SINA: integrazione tra BIM e AMS per la digitalizzazione delle infrastrutture
23 Luglio 2026L’evoluzione dell’asset management per le infrastrutture stradali e autostradali passa sempre più attraverso la digitalizzazione e la centralizzazione dei dati. In questo contesto, SINA sta sviluppando un approccio integrato che unisce il BIM (Building Information Modeling) e il AMS (Bridge Management System) per ottimizzare le attività di monitoraggio e manutenzione di ponti, viadotti e gallerie.
Il modello BIM non viene impiegato solo nella fase di progettazione, ma funge da “gemello digitale” (Digital Twin) dell’infrastruttura. SINA mappa ogni componente strutturale all’interno di modelli geometrici 3D e fa dialogare queste informazioni con il AMS, la piattaforma software dedicata alla gestione e alla sicurezza delle opere d’arte.
Questa metodologia trova applicazione pratica nel piano di digitalizzazione che SINA sta attuando sulla rete autostradale in concessione. I modelli BIM sono stati collegati direttamente al SIOS (Sistema Ispezioni Opere Sina), il database proprietario utilizzato per il censimento e il controllo delle strutture. L’integrazione consente agli ingegneri di visualizzare graficamente sul modello 3D i dati raccolti durante le ispezioni visive o dai sensori di monitoraggio strutturale.
Il flusso di informazioni così centralizzato permette di:
- Individuare e visualizzare le informazioni derivanti dalle ispezioni direttamente sui componenti del modello 3D.
- Analizzare i trend di degrado dei materiali per programmare gli interventi manutentivi a lungo termine.
- Efficientare la gestione economica dell’opera lungo il suo intero ciclo di vita (Life Cycle Cost).
L’applicazione del BIM all’Asset Management mira a superare i modelli di manutenzione tradizionali, standardizzando i processi di controllo e migliorando l’efficacia della pianificazione degli interventi sulla rete.
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